Dalla Data Economy alla Programmable Age: il lavoro continua

Riprendiamo le fila di alcuni eventi che ci stanno portando in giro per l’Italia e l’Europa, e rilanciamo diversi appuntamenti in cui saremo presenti nel mese di maggio, sempre seguendo il filo conduttore della Data Economy.

Di certo non è un filone che sembra esaurirsi, anzi. Giovedì 28 aprile abbiamo letto su Forbes una bella riflessione sul passaggio dalla “Programmatic Age” alla “Programmable Age”: un periodo in cui tutto è programmabile e configurabile. Questo cambiamento si fonda su quattro pilastri: la Data Economy è il primo che viene elencato: riprendiamone un estratto.

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We’re moving from the “Programmatic Age” of its infancy to the “Programmable Age” of its future. The programmatic internet was built for the one-channel world of desktop web browsers and email; it automated the delivery of information, allowing you to post (to a web page) or send (via email) text and images, but little else. The programmatic internet was better than nothing, but it was clunky, inefficient, slow, and limited. The programmable internet is the very opposite: seamless, efficient, quick, hyper-intelligent, and infinite in its possibilities.
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Pillar #1: Data Economy

In the Programmable Age, the exchange is omni-channel and dynamic. From home automation tools to wearable health and fitness products – from location-driven supply chain applications and real-time social media analytics, to technology that powers smart farming or adaptive learning – data powers an integrated ecosystem in which one conversation informs the other.

E’ un cambiamento che stiamo vivendo da tempo, e che vediamo grazie alle nostre attività quotidiane attorno ai Big Data e al Machine Learning. Il nostro punto di vista è la sintesi di due elementi: la gestione di un flusso sempre più rilevante di dati (spesso Big Data e dati non strutturati), e la necessità di interpretarli per dar loro un senso e un contesto, per metterli poi a disposizione dei processi di decision-making.
Anche attraverso la pubblicazione di API e di servizi SaaS, elementi cardine del nostro modello di business.

Ecco a cosa abbiamo lavorato negli ultimi tempi:

E non ci siamo certo fermati. Questi sono alcuni degli appuntamenti dove ci troverete a maggio:

  • raduno di Spaghetti Open Data: nelle giornate del 6, 7 e 8 maggio, a Trento ci sarà il quarto raduno della community di Spaghetti Open Data: come per le altre edizioni, il programma è stato costruito direttamente dalla comunità. Dopo un primo giorno di conferenza plenaria e il secondo giorno dedicato alle tracce per il Civic Hackathon, la domenica sarà negli uffici di SpazioDati, dove ci saranno alcuni momenti dedicati alla formazione;
  • Smarter Engagement a Milano il 20 maggio: parleremo di alcuni casi reali di utilizzo di Dandelion API e di Atoka nella gestione evoluta del contatto con clienti e prospect;
  • Data Driven Innovation a Roma il 20 e 21 maggio: non potevamo certo mancare a un’occasione tanto ghiotta, specie con un motto come il nostro: “All you need is data”. Saremo presenti con un piccolo stand: vi daremo maggiori dettagli nelle prossime settimane, intanto segnatevi la data in agenda!

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